
Forchia è un piccolo paese che dovrebbe valorizzare e recuperare i retaggi antichi,come le cisterne sannite, testimonianza di un passato che ci ha visti protagonisti molto più di quanto lo siamo nel nostro presente.
Le cisterne, un monumento all'inettitudine
ed oramai abbandonate all’incuria,sono un opera in pietra costruita dai nostri antichi predecessori per assicurare un rifornimento costante di acqua alla popolazione anche in tempo di siccità; oggi invece sono ridotte ad un cumulo di detriti e di immondizia e usate come pattumiera.

Addirittura sono invase dalla terra che ormai le ha quasi completamente inglobate, il che non dovrebbe essere possibile perché l'opera è stata restaurata di recente. Restauro durante il quale nessuno ha pensato di rimuovere il terreno dall' interno delle cisterne per sostituirlo, magari, con dei supporti in legno che molto di più avrebbero valorizzato l'opera stessa. In compenso, come si evince da vecchi racconti, qualcuno ha notato ed altri asportato dalle cisterne pezzi di antico vasellame ed altri reperti. Che cosa racconteremo ad un ipotetica scolaresca che venendo da un altro paese facesse richiesta di una visita guidata alle cisterne? Forse proveremo a distrarli ancora parlandogli delle mirabolanti gesta di qualche nostro conterraneo sannita? Come siamo arrivati a tutto questo? Perché la società civile si è distratta per tanto tempo? Davvero vi basta credere che nulla di ciò che accade dipenda dal vostro impegno o dalla vostra indignazione? Che in fondo tutti hanno di che campare e quindi tanto vale vivere la propria vita quotidiana e nient'altro? Vi bastano queste risposte per andare avanti? Vi basta dire "non faccio niente di male, sono una persona onesta" per sentirvi innocenti? Lasciarvi passare le notizie sulla pelle e sull'anima? Tanto è sempre stato così, o no? O delegare ad associazioni, Chiesa, militari, giornalisti e altri il compito di denunciare vi rende tranquilli? Di una tranquillità che vi fa andare a letto magari non felice ma in pace? Vi basta veramente?
A noi non basta più.
Difendere il nostro paese è un dovere.
Un dovere che coinvolge TUTTI.
…e che non si possa più dire “Non lo sapevo!”
















